Caraffa Alkanatur

Depura, alcalinizza e ionizza l'acqua del rubinetto

È il momento di dire basta alle bottiglie di plastica, da SanremoBio arriva la caraffa Alkanatur.

Caraffa fabbricata totalmente in Europa. Depura, alcalinizza e ionizza l’acqua del rubinetto, Certificata da studi universitari e dalle più stringenti norme europee, disegno innovativo, filtrazione rapida: 1/2 litro in 2 minuti e 13 secondi. Venduta con bottiglia per frigorifero, priva di Bisfenolo-A e Ftalati, non contiene disruttori ormonali, porta l’acqua a un PH Alcalino compreso tra 8,5 e 9,5, potente capacità antiossidante certificata. Ottimo gusto privo di cloro e metalli pesanti, antibatterica, costo medio e a regime per litro 0,045€, durata del filtro: 400l. Garanzia vitalizia.

Alkanatur collabora da molti anni con l’Università di Santiago di Compostela.  Questa collaborazione ha favorito la creazione del filtro Alkanatur Drops con un brevetto innovativo:Alkamicronized selective®. Questa tecnologia permette di filtrare 400 litri di acqua priva di cloro, pesticidi, nitrati, metalli pesanti ed eccesso di calcare.

Le Bioceramiche Alcaline Antiossidanti che si usano nei filtri Alkanatur garantiscono un pH alcalino(tra 9 e 9,5) e stando al referto dell’Università di Santiago di Compostela l’acqua depurata ha un 750% in più di capacità antiossidante che l’acqua di Santiago di Compostela, (ORP – 250 mv) senza l’aggiunta eccessiva di calcio né sodio nell’acqua, aggiungendo magnesio di prima qualità..

La tecnologia Alkanatur aggrega e mantiene gli elettroni nell’acqua conferendole la stabilità necessaria per giungere con la massima efficacia alle zone bisognose. I nostri studi lo hanno dimostrato. Dopo soli 2 mesi di consumo i risultati ottenuti sono stati spettacolari. Il primo risultato è stata un’acqua dal gusto fresco e naturale.
Il nostro vantaggio rispetto alla concorrenza è la sua durata (400 litri) conservando le proprietà dell’acqua priva di contaminanti e il costo per litro (0,045€ litro) affermandosi come il più economico del mercato.

Utilizziamo carbone attivo di cocco (certificato come prodotto alimentare) completamente naturale e di massima qualità. I nostri filtri contengono il doppio di questo materiale rispetto alla concorrenza che utilizza un carbone attivo di cocco di qualità più scadente.
La maggior parte delle acque nelle provincie italiane contengono abbondante calcio dando all’acqua un sapore poco gradevole. Il suo consumo eccessivo può creare importanti problemi di salute, ad esempio:calcoli renali, mal di stomaco, stanchezza, perdita d’appetito.

Il consumo di calcio in grandi quantità blocca l’assorbimento nel nostro organismo di importanti minerali alcalini come il magnesio, potassio.
La nostra tecnologia brevettata Alkamicronized selective® elimina in modo selettivo l’eccesso di calcio e fornisce magnesio (secondo lo studio dell’Università di Santiago di Compostela, 10 volte di più di magnesio e il doppio di potassio rispetto all’acqua di Santiago di Compostela)rendendo equilibrato l’assorbimento di questi minerali da parte del nostro organismo.

Un altro elemento importante da considerare è la presenza di sodio nelle acque e il fatto che molte persone non devono ingerire questo minerale alcalino per motivi di salute(persone con problemi di ipertensione arteriale, problemi gastrici, reni, ecc.), per cui tutti i filtri del mercato devono rispettare la normativa Europea vigente in materia.

“Impressionante l’effetto dell’acqua Alkanatur Drops nei parametri legati allo stress ossidativo (concentrazione di catalasi e grado di perossidazione lipidica) nel pancreas, l’organo danneggiato in questa patologia (diabete tipo 1). Complimenti per i risultati ottenuti”

Dottoressa Anunciación Lafuente
Cattedratica di Tossicologia – Università di Vigo

ACQUA ALCALINA IONIZZATA ANTIOSSIDANTE

L’acqua alcalina molto utilizzata per anni negli ospedali del Giappone con oltre 40 anni di ricerca alle spalle, sembra FINALMENTE giungere al vecchio continente.
Cosa significa acqua alcalina?
Come ci hanno insegnato a scuola, la molecola di acqua H2O è formata da due atomi di idrogeno e un unico atomo di ossigeno; ma non tutti sanno che la molecola d’acqua non ha i due atomi di idrogeno allineati, bensì formano un angolo di circa 105º rendendo la molecola d’acqua un’autentica fonte di vita con caratteristiche uniche. Se quest’angolo non fosse così, la molecola d’acqua in condizioni abituali sarebbe gas e le forme di vita come noi le conosciamo non potrebbero esistere.
Adesso che sappiamo con chiarezza cos’è l’acqua, vediamo cos’è il pH.

In natura tutte le sostanze possiedono ciò che i chimici chiamano pH, potenziale di idrogenioni vale a dire la misura del numero di H3O e di OH- che possiede una sostanza in stato liquido. Anche se la formula dell’acqua è H2O, per la sua attività, alcune molecole perdono uno degli idrogeni cedendoli ad una molecola vicina e restano OH- e la vicina con H3O+.

Nell’acqua pura possiamo misurare la quantità di molecole che si sono separate in questo modo e visto che dipende dalla temperatura, lo misuriamo a 25ºC. Vediamo che la concentrazione è di 10-7M, vale a dire che si sono separate poche molecole o possiamo dire che una molecola scelta a caso si separa ogni 10 ore circa.

Quando abbiamo la stessa concentrazione di H3O+ e di OH- diciamo che la sostanza è neutra.
Per misurare le concentrazioni è stata creata una scala che ci indica sia le concentrazioni molto elevate di H3O+ (i valori più bassi della scala) sia le concentrazioni in cui praticamente non esistono H3O+ liberi (i valori più alti della scala).

Come nel caso dei terremoti, abbiamo applicato una scala logaritmica perché le quantità hanno una fascia più alta, dalle concentrazioni più acide con concentrazioni 10−1 a quelle più basiche 10−14.
Applicando la formula precedente con questi valori delle concentrazioni di H3O+ ne risultano i tipici valori di pH che vediamo nelle tabelle.

Come valore centrale usiamo il 7 perché la concentrazione naturale che appare nell’acqua pura è di 10-7 come abbiamo detto, applicando la formula di pH ci da il valore 7.
Qualsiasi valore inferiore a 7 ci indica che ha una quantità maggiore di H3O+ per l’acidità e un valore superiore a 7 ci indica che la sostanza è alcalina. 

Il sangue umano ha un pH ideale da 7,3 a 7,4. Attualmente riceviamo dall’esterno una serie di aggressioni sempre più acide causate dall’inquinamento, da un’alimentazione incorretta che genera scarti sempre più acidificanti nel nostro organismo, per cui dobbiamo equilibrare queste aggressioni esterne del pH. Per riequilibrare il nostro pH dobbiamo alcalinizzarci, attraverso una dieta alcalina o ingerendo acqua alcalina.

Seguire una dieta alcalina potrebbe essere difficile, per cui la soluzione più semplice è utilizzare un tipo di acqua alcalinizzante.

VANTAGGI DELL’ACQUA ALCALINA

Secondo noi e secondo numerosi specialisti ci troviamo dinnanzi una delle tecnologie più rivoluzionarie sia a livello preventivo che palliativo di diverse patologie che hanno un denominatore comune, l’acidosi metabolica e lo stress ossidativo.

Possiamo dividere i vantaggi dell’acqua alcalina in due sezioni.
Alcalinità 
Effetto antiossidante

Alcalinità

Gli scienziati chiamano lo squilibrio di questa costante acidosi metabolica leggera. Questa alterazione è causata dal nostro attuale stile di vita (cattiva alimentazione, vita sedentaria, stress, tossicità ambientale…) che ci porta a vivere determinati sintomi in fase sempre più prematura.
Mal di testa, Stanchezza, Dolore cronico generale, Osteoporosi, Obesità, Gastrite, Diverse infezioni fungine, Depressione e ansia, Iperattività…
È quindi necessario riequilibrare il nostro pH corporale con alimenti alcalini. Il metodo più veloce e sicuro è attraverso l’acqua alcalina ionizzata.
Il dottor Otto Warburg ha ricevuto nel 1931 il premio nobel per aver scoperto che tutte le forme tumorali senza eccezioni si caratterizzano per due condizioni basiche: Acidosi, Ipossia (mancanza di ossigeno) 
Attualmente numerosi esperti hanno confermato questa tesi. E anche noi.

Effetto Antiossidante

Come sappiamo, il corpo umano è una macchina perfettamente lubrificata che funziona grazie agli alimenti che ingeriamo, come un’automobile ha bisogno della benzina. Entrambi i sistemi trasformano il combustibile ed eliminano gli scarti. Le macchine all’interno del motore e le cellule nei mitocondri.

Gli scarti del corpo umano provengono dall’energia degli alimenti nelle nostre cellule che attraverso reazioni chimiche alcune sostanze si trasformano e liberano energia. Se seguiamo l’analogia con le macchine, possiamo dire che quando si inserisce la benzina nel motore, si brucia e si sfrutta il calore della combustione per muovere il veicolo.

Alcuni scarti vengono eliminati facilmente dal tubo di scappamento, mentre altri poco a poco ne restano all’interno e degradano il motore.

Il nostro corpo funziona in modo simile: è in grado di eliminare il grosso delle sostanze nocive di scarto, ma una parte difficile da eliminare resta al nostro interno: sono i cosiddetti radicali liberi.

Un radicale libero è una molecola con carica positiva perché ha perso un elettrone ed è alla ricerca di qualsiasi altra molecola che glielo possa fornire.

Il problema sorge quando questo radicale libero cattura elettroni dalle nostre cellule sane rendendole instabili perché anche loro hanno bisogno del proprio elettrone.

Qui entrano in gioco gli antiossidanti, vale a dire molecole in grado di cedere l’elettrone mancante ai radicali liberi rendendoli nuovamente stabili. 

In questo modo i radicali liberi non dovranno più attaccare le nostre cellule alla ricerca di elettroni perché li ricavano direttamente dagli antiossidanti che rendono le nostre cellule prive di scarti difficili da eliminare.

I danni causati nelle cellule le rendono sempre meno efficienti e diventa quindi più difficile lottare contro i radicali liberi. Aiutando le nostre cellulare a liberarsi dei radicali liberi ci permette di vivere meglio e più a lungo.

Gli antiossidanti si trovano per natura in diversi alimenti che possiedono questa capacità o possono inserirsi nell’acqua, perché molte acque li possiedono in modo naturale.

Per misurare la quantità di elettroni liberi nell’acqua possiamo utilizzare un’unità di misura chiamata ORP (potenziale di ossido-riduzione).

L’ORP misura la capacità di liberazione di elettroni e di agire come antiossidante. Visto che la carica degli elettroni è negativa, più è basso il valore e più antiossidante sarà l’acqua. 
Come abbiamo visto, bere acqua antiossidante favorisce l’eliminazione dei radicali liberi e quindi migliora la nostra salute cellulare. Se miglioriamo la macchina da dentro, si noterà fuori.